S. James Gates, Jr.
è nato a Tampa, in Florida, nel 1950, ma è
vissuto in molte località per seguire il padre
che faceva parte delle Forze Armate statunitensi e che
è stata la persona che ha maggiormente influenzato
la sua vita e la sua carriera.
Originario di una famiglia di agricoltori, all’età
di sedici anni il padre di Gates si è arruolato
nelle Forze Armate americane, poco prima della entrata
degli Stati Uniti nella Seconda Guerra Mondiale, partecipando
allo sbarco in Normandia. Dopo la guerra, ha percorso
una brillante carriera all’interno delle Forze Armate
risalendo dal più basso livello di arruolamento,
soldato semplice, al più alto grado di arruolamento
nel 1961, Sergente Maggiore, al termine della sua carriera.
Gates ha due fratelli, Ronald Joseph e William Bruce,
rispettivamente di uno e quattro anni più giovani
e una sorella, Sylvia Diane, di due anni più giovane.
Cresciuto nelle basi dell’esercito, in quel periodo
scopre i libri di fantascienza di Isaac Asimov, che lo
aiutano a migliorare la lettura e si appassiona dei film
di fantascienza e dei fumetti.
Il suo interesse verso la scienza inizia precocemente
e decide di diventare un astronauta, sempre più
attratto dalla bellezza della matematica, passaggio inevitabile
verso i viaggi spaziali.
A undici anni Gates perde sua madre, un’esperienza
molto dolorosa dalla quale sfugge rifugiandosi in una
complessa vita fantastica. Negli anni che precedono il
college Gates si interessa dei programmi sperimentali
dello X-15, studia la storia della guerra aerea della
Seconda Guerra Mondiale in Europa e segue le imprese della
Nasa che portarono l’uomo nello spazio.
Gli anni trascorsi nella scuola segregata di Hannibal
lo influenzano profondamente sul problema razziale.
Diplomatosi nel 1969 con il massimo dei voti, invia la
propria domanda d’ammissione al MIT di Boston, dove
viene subito accettato, laureandosi in un clima di violenza
dovuta alle proteste contro la segregazione razziale,
ancora in vigore in molte scuole della nazione. Era anche
il periodo delle manifestazioni contro la guerra in Vietnam
e delle organizzazioni come le Pantere Nere, la Repubblica
della Nuova Africa, la Nazione dell’Islam, e Malcolm
X, l’apice della rivoluzione nera e dei movimenti
pacifisti nei campus universitari di tutta la nazione.
Avendo superato i due corsi di matematica e di fisica,
Gates decide di restare al MIT per il programma completo
di fisica che offriva una vasta gamma di aree di specializzazioni.
Alla ricerca di un’area in cui svolgere un lavoro
originale Gates trova un tema chiamato supersimmetria,
proposto da poco, un argomento nuovo, poco studiato e
che offriva molte possibilità di ricerca di base,
divenendo l’unica persona nel dipartimento interessata
alla supersimmetria e alla supergravità. Il suo
primo saggio del 1977 in cui propone il fattore supersimmetrico
di fase di gauge (o SUSY Wilson loop factor) è
ancora citato nella letteratura di settore.
Dal 1980 al 1982 Gates si trasferisce al Caltech, il Califonia
Institute of Technology su invito di John Schwarz, che
pochi anni dopo sarebbe diventato famoso per la sua proposta
delle superstringhe. Al Caltech continua il lavoro sulla
supersimmetria in collaborazione con tre altri fisici,
tra i quali Warren Siegel.
Recentemente anche il grande pubblico si è interessato
alla teoria delle stringhe, e persino l’ex presidente
William J. Clinton e la ex fist lady Hillary Rodham Clinton
lo hanno voluto conoscere invitandolo alla Casa Bianca.
Al momento Gates sta lavorando su vari filoni di ricerca,
il più complesso dei quali è la ricerca
del principio fondamentale su cui si basano le superstringhe
e la teoria M. Fino a oggi, nessun fisico ha trovato la
soluzione. Albert Einstein ci ha fornito una spiegazione
comprensiva della sua teoria della relatività generale
con quello che è chiamato il principio di equivalenza.
Un principio analogo, chiamato invarianza di gauge locale,
sottende tutte le restanti forze in natura, compreso l’elettromagnetismo.
Il lavoro di cui va più orgoglioso però
è la collaborazione con Warren Siegel per definire
una formulazione matematica completa, in un contesto del
tutto geometrico e con una struttura sorprendente e molto
elegante, di una teoria nota come supergravità.
Un secondo lavoro è stato il formalismo del modello
sigma per superfici d’universo nella teoria delle
stringhe.
Più recentemente, Gates è riuscito a risolvere
una questione sulla quale lavora dal 1984, e che riguarda
la supersimmetria nel contesto della cromodinamica quantistica.
Nel 1995 ha iniziato un’altra serie di ricerche
con l’aiuto dei suoi studenti, nel tentativo di
esplorare alcuni settori della matematica, introducendo
i grafi, ovvero diagrammi che codificano equazioni matematiche.