Rassegna libraria, n. 11, novembre
2006
L’arte della fisica
di Caterina Bonanni
(S. James Gates, Jr, L’arte della fisica. Stringhe,
superstringhe, teoria unificata dei campi, Di Renzo
Editore, Roma)
La vita dell’autore S. James Gates, Jr. è
rappresentativa di molti “uomini” che semplicemente
vivendo intelligentemente la propria storia riescono
a liberare la mente e ad esercitare l’espressione
delle idee in modo unico ed innovativo.
Ebbene proprio questa univocità di pensiero ed
innovazione hanno portato questo grande fisico a contribuire
al progresso nella ricerca della fisica teorica, ed
in particolare all’evoluzione delle strutture
matematiche che sottendono e complementano qualsiasi
teoria.
Anche in questo testo si evidenzia il fattor comune
degli uomini di “scienza”, ovvero la passione
oserei dire nel caso di Gates ”sfrenata”
per tutto quanto non di nostra conoscenza e quindi non
governabile. Sfrenata al punto da immaginare l’“impossibile”
con il fine ultimo di dimostrare attraverso l’impossibilità,
quella che potrebbe essere la “Verità”.
Potremmo dire che in questo caso perfino i problemi
razziali che hanno accompagnano l’autore dalla
nascita, hanno in un certo modo sollecitato l’ostinazione
alla ricerca.
Lo studio della supersimmetria, il ruolo della teoria
M delle superstringhe nella creazione del nostro universo,
alimentano le ricerche dell’autore e contribuiscono
all’evoluzione della teoria stessa. L’autore
stesso augura la nascita del prossimo Einstein che possa
raccogliere la sfida lanciata dai fisici teorici.
Auguriamoci tutti che questo nuovo “Einstein”
riesca a trovare passione e coraggio per farsi avanti.
Praticare “l’arte della fisica”, come
sostiene Gates, è come praticare l’arte
della musica o l’arte della pittura. La pratica
dell’arte è l’espressione della creatività
che appartiene a ciascuno di noi. Fare arte equivale
ad esprimere il nostro mondo interiore che si palesa
attraverso qualsiasi forma. Cerchiamo quindi di raccogliere
in modo propositivo gli insegnamenti di coloro come
Gates che riescono a comunicarci ancora grande saggezza
che non possiamo ignorare se ci assumiamo la responsabilità
del nostro futuro.